Mercoledì di settimana scorsa, bloccata a casa per la varicella di Lucia e complici le temperature ancora basse mi sono dedicata, tra le varie cose, anche alla panificazione (in realtà il pane da che sono sposata ho cercato di farlo sempre da sola, anche quando lavoravo tutto il giorno, semplicemente cuocevo come i fornai, di notte oppure, da "brava massaia", alla domenica :D !).
Abbiamo ridotto la quantità di pane consumato nel tempo, io mi sono orientata più su esperimenti di ricette di altro genere, ma quando torna la voglia di pane fatto in casa, è inutile resistere!
Anche perchè al G.A.S. cui sono iscritta inizieranno dei corsi ad hoc e non voglio farmi cogliere impreparata! E poi, cosa importante, sempre tramite G.A.S. ho ordinato ben 15 kg tra farina "bianca" e integrale e devo fare un po' di cosette se voglio smaltirla senza che si guasti (è farina nuova, sarebbe un peccato)!
Per stavolta però ho fatto fuori le miscele di farine comprate nel negozio di prodotti biologici ed equosolidali e al supermercato, integrale con i semi e nero con i semi...impastati con il Bimby (sempiternamente love funzione "Spiga"), cotti con tutti i trucchi (lievitazione in forno tiepidino e spento, cottura con il pentolino dell'acqua, calore giusto, controllo della lievitazione in cottura, ma devo procurarmi comunque la pietra refrattaria da forno che non costa poi moltissimo e il successo pare essere assicurato, soprattutto per pizze e focacce).
Per stavolta però ho fatto fuori le miscele di farine comprate nel negozio di prodotti biologici ed equosolidali e al supermercato, integrale con i semi e nero con i semi...impastati con il Bimby (sempiternamente love funzione "Spiga"), cotti con tutti i trucchi (lievitazione in forno tiepidino e spento, cottura con il pentolino dell'acqua, calore giusto, controllo della lievitazione in cottura, ma devo procurarmi comunque la pietra refrattaria da forno che non costa poi moltissimo e il successo pare essere assicurato, soprattutto per pizze e focacce).
In attesa di iniziare la mia avventura con la Pasta Madre fatta in casa, per la quale mi hanno consigliato di partire decisa se no il fallimento è assicurato, continuo a usare il lievito di Birra fresco, che tanto non siamo intolleranti, ho imparato a usarlo dimezzandone le dosi e...direi che cresce lo stesso benone!
Doppia lievitazione, finchè non raddoppia di volume, come ormai ho imparato essere importante fare. Poi ho fatto le forme.
Il pane più chiaro l'ho porzionato e assemblato a forma di margheritona primaverile (cotto era 1kg e mezzo!)...con tanti semini beneauguranti.
...le bimbe li mangiano la mattina a colazione (satisfascion!), e durano a lungo morbidi se conservati in sacchetti di carta o di yuta.
Il pane più chiaro l'ho porzionato e assemblato a forma di margheritona primaverile (cotto era 1kg e mezzo!)...con tanti semini beneauguranti.
Il pane più scuro l'ho modellato a pagnottona classica, nera (la mia preferita!) da 1, 2 kg, integrale
stile Heidi ;) Pane buono da mangiare da solo o con il dolce o con il
salato... yummi!!!
Ed eccoli i miei panoni una volta cotti e sfornati (una lucidata con acqua e latte ci stava, vabbè), ingentiliti nella presentazione dalle
mie amate carte da Scrapbooking, a pois (polka dots) e dai colori primaverili...
Una piccola tag accompagna delicati fiorellini (ehm...comprati ;P), per chiamare a gran voce la Stagione del Risveglio! Può essere un'idea per un segnaposto per pranzi all'aperto o per Pasqua, che ne dite?
Avevo voglia di Primavera e di Pane genuino, ma anche di partecipare di nuovo e con molto piacere, almeno nella presentazione "floreale" e primaverile, con questo post al Linky Party #88 di Alex-C'è Crisi C'è Crisi.
A presto!
Daniela






